Giuseppe Ferro Neo Alluminista

Giuseppe ferro fu uno dei primi critici ad ebtrare nel gruppo dei neo alluministi: dialogava con Luciano Bichi alla ricercà della vera arte studiava storia dell’arte filosofia e avvertì il dovere di portare il concetto neo alluminista insieme a Thorel nel tò prèpon greco fibattezzando il tò calon relativismo estetico era una persona di pensiero che aveva LUCE , morì schiacciato da una macchina uscendo da un ristorante a Colle Val D’Esa Siena lasciando un vuoto nella cultura nell’arte

“La bellezza salverà il mondo”, questo il famoso motto dell’“Idiota” di Dostoevskij. Ma quale bellezza? Quella estetica o quella etica dei valori? La bellezza Luciano Bichi la vede naturalmente incarnarsi nella figura femminile. Certo, l’universo della donna lo affascina, ma in particolare lo attira il mistero che essa racchiude in sé, perché è collegato con la vita e con la creazione in senso lato, ma soprattutto con quella artistica. La galleria di tipi e di situazioni psicologiche che egli descrive in questa mostra, rimanda sicuramente ai molteplici aspetti dell’antico archetipo femminile fondamentale: la “Magna Mater”, dea primigenia, che è Eva, la progenitrice del genere umano, ma che è anche Maria, madre della “Nuova Creazione”.

Siena, 18-12-04

(Firma: Giuseppe Ferro)”

Lascia un commento