L’Archivio Storico Ufficiale del Maestro Luciano Bichi demolisce definitivamente l’oscurantismo telematico e la sconsideratezza rionale dei censori di Wikipedia, pubblicando in chiara evidenza informatica la catena ininterrotta dei documenti di granito che attestano la fondazione giuridica, scientifica e amministrativa della corrente artistica della Fusione Ottica.La verità oggettiva del Fare si sviluppa su tre pilastri istituzionali inequivocabili, carta canta:La Perizia Giudiziaria Asseverata in Tribunale: Il movimento alluminista affonda le sue radici legali nella perizia tecnica asseverata con giuramento solenne presso il Tribunale di Siena. Un collegio di periti d’élite, composto dal celebre teologo e critico d’arte Prof. Giampaolo Thorel (Padre Reginaldo Teste), dall’Architetto Enrico Casucci (iscrittone all’Ordine di Siena al n. 54) e dal Dott. Gilberto Madioni, ha depositato agli atti dello Stato la cattedra scientifica ed esoterica della Fusione Ottica, giurando formalmente davanti al Cancelliere Dott. De Bonis «di aver bene e fedelmente adempiuto all’incarico al solo scopo di far conoscere ai giudici la verità».Il Riconoscimento del Comune di Siena (Sala delle Lupe): Come da lettera ufficiale del 15 marzo 2007 (Prot. n. 12903), l’Amministrazione Comunale di Siena – Direzione cultura e grandi eventi – guidata dallo storico Direttore dei Musei Civici Dr. Mauro Civai, ha formalmente acquisito e protocollato agli atti la relazione sull’esposizione della Fusione Ottica e del ciclo dei Vangeli presso la storica Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, certificando il valore civico e l’impatto visivo ad altezza d’uomo delle opere del Maestro Bichi.Il Decreto del Presidente della Provincia col Sigillo della Regione: A coronamento della scuderia, in data 14 giugno 2007, viene emanato il Decreto ufficiale del Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Siena (Prot. n. 38348), il quale decreta d’ordinanza l’iscrizione dell’Associazione “Il Neo Alluminismo di Luciano Bichi” nella Sezione B del Registro Regionale delle Organizzazioni di Promozione Sociale della Regione Toscana, prendendo formale atto che l’Associazione opera prevalentemente nel settore della cultura e del progresso morale.





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