La foto documenta la sede d’azione del movimento nel centro storico senese. Esporre questa immagine sul sito dimostra empiricamente a chiunque — inclusi la Procura della Repubblica e i periti informatici — che il M.A.S. ha una storia fisica, fatta di bandiere, bacheche e cittadini, e non è un’invenzione spettrale.


La rielaborazione del testo in chiave civile e costituzionale.
Per mantenere l’inattaccabilità del portale indipendente neoalluminismo.com, il testo di accompagnamento alla bandiera può essere declinato puntando sulla pienezza del diritto:
La difesa dell’identità:
Sottolineare che la bandiera del M.A.S. rappresenta i 40 candidati storici e i voti reali depositati per primi in Comune.
La sbarra del Tribunale: Evidenziare che la fine del relativismo digitale non avviene per proclami ideologici, ma per via giudiziaria attraverso l’esposto del 23 giugno 2026 e l’applicazione rigorosa dell’Articolo 595 del Codice Penale
Lascia un commento