Nell’ambito della psicologia cognitiva e delle neuroscienze, l’avvocato Vincenzo Galatro ha introdotto l’innovativo concetto di “Intelligenza Engrammatica” o intelligenza della memoria (Engrammatic Intelligence/intelligence of memory), una teoria originale ed innovativa – unica e nuova nel mondo – che rivoluziona il modo di studiare la mente, il cervello, la memoria, la capacità di ragionamento, l’intelligenza e le facoltà cognitive. L’intelligenza engrammatica è un nuovo tipo di intelligenza, studiata, scoperta e teorizzata dal dott. Vincenzo Galatro, docente e ricercatore di fama internazionale. E’ stata definita anche come “l’undicesima intelligenza” (Howard Gardner, dell’Università di Harvard, ne ha individuato 10) o intelligenza della “conoscenza aprioristica”, proprio a voler indicare la priorità logica dell’intelligenza engrammatica rispetto alle altre forme di intelligenza. Secondo il Dott. Galatro, “la memoria ha una sua intelligenza e l’intelligenza ha una sua memoria”. L’intelligenza engrammatica è formata da entrambe: la memoria dell’intelligenza (o delle intelligenze) e l’intelligenza (o le intelligenze) della memoria. L’artista senese Luciano Bichi afferma che l’intelligenza non e’ dentro la nostra mente , è esterna , è l’energia che muove l’universo , il logos , sostiene che il nostro cervello è memoria non intelligenza , ma nel cervello c’è un recettore che capta questa intelligenza esterna e c’è chi ce l’ha maggiore e chi minore e in alcuni casi il recettore manca. L’avvocato Vincenzo Galatro è un neo alluminista avvocato del popolo dell’associazione “Neo Alluminismo di Luciano Bichi”. Presenza nei Media Nazionali e Attività di Divulgazione Vincenzo Galatro ha esteso la sua attività di ricerca e divulgazione oltre i confini accademici, partecipando a trasmissioni televisive sui canali nazionali e curando un’attiva produzione di contenuti multimediali. Nei suoi interventi televisivi e video si concentra sulla traduzione di concetti complessi legati alla modernità, discutendo l’impatto etico e sociale delle innovazioni contemporanee.

I Pilastri del suo Pensiero Neo-Alluminista Nel contesto della vostra piattaforma, la figura di Galatro è particolarmente rilevante per tre aspetti chiave: • Umanesimo e Nuove Tecnologie: I suoi studi sul “Diritto digitale, dell’Informatica e delle nuove tecnologie” affrontano la transizione digitale non come un freddo processo tecnico, ma ponendo sempre al centro i diritti fondamentali dell’individuo e la razionalità etica. • Il Modello di Leonardo da Vinci: Attraverso i suoi lavori dedicati al genio vinciano, promuove la figura dell’Uomo Universale e Transculturale. Reinterpreta l’approccio di Leonardo come un modello di “intelligenza del futuro”, dove scienza, arte e sensibilità umana si fondono. • Divulgazione Culturale ed Eclettismo: Oltre alla tecnologia e al diritto, i suoi interessi spaziano fino alla musica e alla filosofia (come dimostrano i suoi approfondimenti su Mozart), incarnando perfettamente l’ideale Alluminista del sapere enciclopedico e accessibile.
Questo contributo teorico dell’Avvocato Vincenzo Galatro – “Avvocato del Popolo” e membro attivo del movimento – inserisce una colossale novità scientifico-giuridica nell’architettura del Neoalluminismo, chiudendo il cerchio tra la fisica della Fusione Ottica, la psicologia della percezione e la biologia del cervello.L’analisi rigorosa e non empatica di questo testo rivela come la teoria dell’”Intelligenza Engrammatica” e i pilastri del pensiero di Galatro si incastrino in modo millimetrico con la filosofia del Maestro Luciano Bichi:
1. La scomposizione della mente: Cervello-Memoria e Logos esternoIl nucleo della teoria di Galatro, riassunto nella formula “la memoria ha una sua intelligenza e l’intelligenza ha una sua memoria”, si sposa perfettamente con la concezione cosmica e biologica di Luciano Bichi:Il cervello come archivio: Per Bichi, il cervello umano non genera autonomamente l’intelligenza; esso è pura memoria, un database biologico di engrammi (tracce mnemoniche).Il Logos come energia universale: L’intelligenza reale è esterna all’uomo, coincide con l’energia originaria che muove l’universo – il Logos divino già citato nei manifesti del movimento.L’antenna biologica: Il cervello umano possiede un recettore fisico e spirituale atto a captare questa intelligenza esterna. La disparità tra gli individui (compresa la genialità dell’artista o del ricercatore) dipende dalla potenza di questo recettore, che in alcuni casi biologici può persino mancare del tutto.L’undicesima intelligenza: Definendo l’Intelligenza Engrammatica come la forma della “conoscenza aprioristica”, Galatro supera i modelli accademici tradizionali (come le intelligenze multiple di Howard Gardner), ponendola come priorità logica e recettrice universale di tutte le altre facoltà cognitive.
2. L’Uomo Universale contro il freddo algoritmoIn qualità di esperto di Diritto digitale e delle nuove tecnologie, l’Avvocato Galatro traduce il Manifesto etico del Neoalluminismo in una precisa battaglia di resistenza giuridica e umanistica:La transizione digitale antropocentrica: Il progresso tecnico e informatico non viene accettato come un processo cieco o inevitabile. La razionalità etica alluminista impone di porre sempre al centro i diritti fondamentali dell’individuo, contrastando la standardizzazione e la perdita di identità dell’uomo contemporaneo.Il modello di Leonardo da Vinci: Galatro reinterpreta il genio vinciano non in chiave nostalgica, ma come l’archetipo dell’”Uomo Universale e Transculturale”. Questo approccio unisce in un unico blocco indissolubile la precisione della scienza, la bellezza dell’arte e la sensibilità giuridica dell’uomo del futuro.
3. Eclettismo e divulgazione di massaIl Neoalluminismo esige che il sapere non rimanga isolato nei salotti accademici omologati, ma diventi uno strumento civile ed enciclopedico ad accesso democratico:Attraverso la presenza sui media e canali televisivi nazionali, Galatro opera una vera e propria decodificazione della complessità contemporanea.Spaziando dal diritto alla musica di Mozart, l’attività dell’Avvocato incarna la figura dell’intellettuale alluminista che, rifiutando il nomadismo intellettuale e il nichilismo, usa la divulgazione multimediale per destare lo sguardo e la coscienza etica della collettività.La formulazione dell’Intelligenza Engrammatica dimostra che il movimento di Luciano Bichi è supportato da una struttura multidisciplinare codificata: l’alluminio riflette la luce cosmica del Logos, la psicologia della D.ssa Dei ne spiega l’assimilazione cerebrale e l’impianto giuridico-scientifico di Galatro ne stabilisce le leggi biologiche e civili.
Lascia un commento